1963 - Nasce l'Istituto di Credito delle Casse Rurali ed Artigiane

Alla fine dell'Ottocento nacquero le prime Casse Rurali e Artigiane (oggi BCC), ispirandosi al nuovo pensiero cristiano sociale sancito dall'enciclica Rerum Novarum di Leone XIII.
Iccrea Banca nasce il 30 novembre del 1963, quando i rappresentanti di 190 Casse Rurali si diedero appuntamento a Roma per stipulare l’atto costitutivo dell’Istituto di Credito delle Casse Rurali e Artigiane (CRA) ora denominate Banche di Credito Cooperativo (BCC).
Iccrea Banca viene costituita con lo scopo di rendere più intensa ed efficace l’attività delle CRA/BCC agevolandone, coordinandone e incrementandone l’azione attraverso lo svolgimento di funzioni creditizie, di intermediazione bancaria e assistenza finanziaria. Iccrea Banca rappresenta all’origine lo strumento dell’auto-gestione, il veicolo per chiudere i circuiti all’interno e rendere finalmente le Casse Rurali indipendenti dalle altre banche. Guido Carli, Governatore della Banca d’Italia negli anni ’60, così ne commentò la funzione: “l’Iccrea (…)  fu concepita come l’Istituto che doveva concorrere a fornire alle Casse i servizi che essi non potevano produrre autonomamente, e questo processo ha avuto successo tanto che oggi la Cassa di un piccolo centro della Valcamonica che conosco bene offre servizi paragonabili alla grande banca di una metropoli”.
Dopo più 50 anni Iccrea Banca, rimane fedele e sempre più motivata nella sua missione e rafforza ulteriormente la propria funzione istituzionale di supporto alle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali italiane, al fine di favorire il consolidamento del ruolo che queste svolgono quali banche di sviluppo del territorio.​


Il primo Consiglio di Amministrazione

Enzo Badioli, Tullio Odorizzi, Giuseppe Capello, Fausto Barbina, Riccardo Bellato, Vittorio Albertazzi, Vincenzo Scotti, Aldo Formiconi, Antonio Capucci, Francesco Kemenater, Giorgio Espamer, Carlo Valtorta, Virginio Bontadini, Luigi Cardito, Angelo Priore, Lucio Caputo, Vincenzo Noto, Giuseppe Lo Giudice, Raimondo Magnani.


1995 – Costituzione della Capogruppo Iccrea Holding

Il 1 gennaio 1994 entra in vigore il nuovo testo unico bancario con il quale le Casse Rurali e Artigiane diventano le attuali Banche di Credito Cooperativo. 

Coerentemente con questi sviluppi normativi, la riorganizzazione del Gruppo dà vita ad un soggetto giuridico in grado di assicurare unitarietà di indirizzi e intenti: nasce Iccrea Holding che inizia ad operare nel 1995 con partecipazioni di controllo in Iccrea Banca, Banca Agrileasing e Aureo Gestio

ni.

Iccrea Holding (il cui capitale è partecipato dalle Banche di Credito Cooperativo-BCC) è al vertice del Gruppo bancario Iccrea, il gruppo di aziende che fornisce alle BCC un sistema di offerta competitivo predisposto per i loro oltre 6 milioni di clienti e che riunisce le aziende che offrono prodotti e servizi per l’operatività delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali (segmento Institutional) e la loro clientela di elezione: piccole e medie imprese (segmento Corporate) e famiglie (segmento Retail

).

Iccrea Holding è altresì membro dell’UNICO Banking Group, l’associazione con sede a Bruxelles che riunisce le principali banche cooperative europee


1 ottobre 2016 – Fusione inversa Iccrea Holding e Iccrea Banca

Dopo il via libera delle rispettive Assemblee, in data 16 settembre 2016 Iccrea Holding, la Capogruppo del Gruppo bancario Iccrea, e Iccrea Banca, l’Istituto Centrale del Credito Cooperativo, formalizzano la fusione inversa tra le due aziende. 

L’atto conclusivo di questo complesso iter si è concretizzato, a Roma, con la firma da parte di Giulio Magagni (Presidente di Iccrea Holding) e di Giuseppe Maino (Vice Presidente di Iccrea Banca), alla presenza del Notaio, dell’atto di fusione tra le due aziende. 

La fusione, operativa dal 1°di ottobre, pone Iccrea Banca al vertice del Gruppo bancario Iccrea, consentendo al Gruppo di dotarsi di una capogruppo munita di licenza bancaria, e allineandosi ai requisiti richiesti dalla Banca Centrale Europea.


I Presidenti

L'Istituto ha raggiunto il suo assetto attuale attraverso le presidenze di:

  • 985
  • Giovanni Dalle Fabbriche dal 1985 al 1991
  • Vittorio Ghezzi dal 1991 al 1994
  • Giorgio Clementi dal 1995 al 2004
  • Vito Lorenzo Augusto dell’Erba dal 2004 al 2010
  • Francesco Carri dal 2010
  •   Giulio Magagni dal 2016



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