Slittano al 30  giugno 2021 i termini della sospensione dei pagamenti delle rate dei finanziamenti.

La legge di bilancio 2021 ha esteso la proroga della sospensione dei pagamenti delle rate dei finanziamenti in automatico senza alcuna formalità per il cliente. Mentre per la clientela che non ne vorrà usufruire dovrà farne esplicita richiesta entro il 31 gennaio 2021.


Proroga della scadenza delle misure di sostegno finanziario alla micro, piccole e medie imprese colpite dall’epidemia di COVID-19 ai sensi dell’art. 56 DL 17 marzo 2020 n. 18 come modificato dall’art. 65 del DL 14 agosto 2020 n. 104 e recepita dall’art 1 comma 248 Legge 30 dicembre 2020 n. 178.

L’art. 1 comma 248 della Legge 30 dicembre 2020, n. 178 interviene sull’art. 56 del Decreto-legge 18/2020 (c.d. Cura Italia, convertito con modificazioni in Legge 27/2020), relativo alla moratoria per i finanziamenti concessi alle PMI per spostarne il termine finale al 30 giugno 2021.

La proroga, pertanto, vale per le PMI che al 1° gennaio 2021 hanno ottenuto una o più agevolazioni di cui al comma 2 dell’art. 56 del D.L. 18/2020 il cui termine finale era stato previsto al 31 gennaio 2021 (o al 31 marzo 2021 per le imprese del comparto turistico) e, quindi, per i seguenti rapporti unitamente ai rispettivi elementi accessori:

  • i fidi a revoca e autoliquidanti, che non verranno revocati fino al 30 giugno 2021, sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata (art. 56, comma 2, lettera a) D.L. 18/2020);
  • i fidi a scadenza non rateali con scadenza contrattuale prima del 31 gennaio 2021, che verranno prorogati al 30 giugno 2021 alle medesime condizioni, unitamente ai rispettivi elementi accessori (art. 56, comma 2, lettera b) D.L. 18/2020);
  • le anticipazioni, che verranno prorogate al 30 giugno 2021 alle medesime condizioni, unitamente ai rispettivi elementi accessori (art. 56, comma 2, lettera b) D.L. 18/2020);
  • le rate di mutui ed altri finanziamenti a rimborso rateale ed i canoni delle operazione di locazione finanziaria, il cui pagamento verrà sospeso fino al 30 giugno 2021(art. 56, comma 2, lettera c) D.L. 18/2020).

L’agevolazione concessa al cliente, in relazione al rapporto sopra indicato, è prorogata senza formalità, automaticamente ed alle condizioni del contratto originario.

Il cliente ha la possibilità di rinunciare a tale proroga con espressa comunicazione in tal senso da far pervenire ai Centri Impresa del Gruppo territorialmente competenti sotto indicati e riportati sul nostro sito istituzionale entro il termine del 31 gennaio 2021 (o entro il 31 marzo 2021 per le imprese del comparto turistico). In tal caso il cliente potrà contattare la scrivente Banca e, per essa, gli anzidetti Centri Impresa, per richiedere eventuali ulteriori necessari interventi finanziari relativamente ai rapporti di finanziamento in essere.

Per pronta utilità si riportano di seguito le pec di riferimento per ciascun Centro Impresa:

IBI.Torino@pec.iccreabi.bcc.itRegioni Piemonte e Liguria
IBI.Milano@pec.iccreabi.bcc.itRegione Lombardia, con esclusione delle province di Brescia, Mantova e Cremona, ed inclusione della provincia di Piacenza
IBI.Brescia@pec.iccreabi.bcc.itProvince di Brescia, Mantova, Cremona, Verona, Trento e Bolzano
IBI.Padova@pec.iccreabi.bcc.itRegione Veneto, con esclusione della provincia di Verona, e Regione FVG
IBI.Bologna@pec.iccreabi.bcc.itRegione Emilia-Romagna, ad esclusione della provincia di Piacenza
IBI.Ancona@pec.iccreabi.bcc.itRegione Marche
IBI.Firenze@pec.iccreabi.bcc.itRegione Toscana
IBI.Roma@pec.iccreabi.bcc.itRegioni Lazio, Abruzzo, Molise, Umbria e Sardegna
IBI.Salerno@pec.iccreabi.bcc.itRegioni Campania, Calabria e Sicilia
IBI.Bari@pec.iccreabi.bcc.itRegioni Puglia e Basilicata

Modulistica per richiesta periodo moratoria

Richiesta Ex. Art. 56 e autodichiarazione

Consulta le FAQ per le misure dedicate alle imprese. Per conoscere tutte le misure Covid19 visita il sito emergenzaCovid19.gruppoiccrea.it